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Salvare il mare, il sogno di un bambino: Francesco Tobin

Di Laura Giunta Tobin

 

Marzo 2016, La Fondazione Prince Albert II di Monaco indice 4 concorsi per bambini dai 5 ai 12 anni con il tema: “Salvare Il Cavalluccio Marino 2016”. Due concorsi fotografici con due diversi temi, e due concorsi di disegno uno a partecipazione singola e uno per classi scolastiche.

Questi concorsi facevano parte di un ampio progetto il cui scopo era di aumentare la visibilità dell’effetto dell’inquinamento sull’ambiente marino, raccogliere fondi per finanziare un progetto di risanamento della spiaggia del Larvotto a Monaco e reinserire il cavalluccio marino nel suo abitat naturale. 

Appena ho saputo del concorso ho subito pensato a mio figlio Francesco. Il mare ed il disegno sono due delle sue più grandi passioni unite da una giusta causa: riportare il Cavalluccio Marino nel mare del Larvotto.

Gliene ho parlato e mi ha risposto subito, senza esitazioni: “Voglio partecipare e vincere !”

 

L’occhio artistico di un bambino

Francesco ha 9 anni, Italiano da parte mia ed Irlandese da parte di mio marito Robert. É il nostro secondogenito, nato a Londra nel 2006. Accolto con gioia e titubante curiosità dal fratello maggiore Liam che adesso ha 16 anni.

Francesco è sempre stato un bambino molto riflessivo, molto attento a ciò che gli accade intorno ed a tutti i minimi particolari. Fin da piccolino riconosceva tutti i marchi delle macchine e dopo giorni ricordava particolari di paesaggi che a noi erano completamente sfuggiti.

Durante una raccolta di beneficenza della Eaton House di Londra, avevamo comprato un panchetto della scuola con la sua seggiolina.

Quel panchetto è sempre stato, ed è tutt’ora, il suo posto preferito dove passa ore a disegnare. Con il piano basculante pieno di matite, colori e pennarelli, Francesco produce ogni giorno un enorme quantità di schizzi, disegni, paesaggi e fumetti.

Ogni pezzo di carta per lui è un occasione. La posta, una scontrino, un biglietto da visita. Qualsiasi foglietto vede su un tavolo, con una matita passa e gli disegna qualche cosa.

Fu così che nel Natale del 2010, quando aveva solo 4 anni scoprimmo il suo prematuro senso d’ armonia ed equilibrio nel disegno. Dietro la cartolina di natale inviata da amici con la foto dei bambini, Francesco disegnò “Lettere Sciocche”. Forse vedendo le foto dei suoi amichetti ha pensato ai momenti divertenti passati con loro? Chissà cosa pensava nella sua piccola mente?

Così per evitare che i muri di casa diventassero un piano per disegnare, gli abbiamo sempre procurato una infinità di carta riciclata e matite delebili. 

 

Il bisogno di Imparare 

Gli anni passano e come per tutti i bambini del 21esimo secolo, la tecnologia prende il sopravvento. Con il fratello più grande Liam, Francesco scopre l’ Xbox, l’Ipad ed il PC e comincia a giocare con Sim City amd Mincraft. Ma la matita ed i pennarelli restano sempre il suo passatempo preferito.

Comincia l’asilo e scopre il righello, le forbici e lo scotch. Ispirato dai suoi video giochi, città e grattacieli diventano la sua attrazione. Passa il suo tempo esplorando il mondo sul suo Ipad, per poi rappresentarlo non solo con disegni ma anche colorando ed incollando scatoline creando strutture artistiche tridimensionali, che qualche volta reggevano in piedi, ed altre volte no.

Nel 2012, a soli 6 anni, Francesco disegna “New York”, senza esserci mai stato.

 

Scuola ed ispirazione

Francesco aveva troppe idee da esternare, ed un insaziabile bisogno di imparare nuove tecniche artistiche.

Quell’anno decidiamo con Robert di iscriverlo ad un corso d’arte per aiutarlo a sviluppare il suo istinto creativo, esplorando varie pratiche e metodologie artistiche sotto la guida esperta di una istruttrice: Elisabeth Soulaine.

Non c’è posto migliore per una scuola d’arte che Saint Paul de Vence, famoso rifugio artistico di rinomati pittori quali Matisse, Chagall, Picasso, Braque, Léger, Folon, etc.

La classi d’arte di Elisabeth sono rinomate qui a Saint Paul. Nella sua villa situata in cima ad una collina, il giardino offre una fantastica vista panoramica a 360 gradi: il mare, le Alpi, le Esterell, il villaggio di Saint Paul de Vence.

In una stanza vetrata piena di luce, con un grande tavolo ed una parete piena di colori, tempere, pennelli, i bambini sfogano la loro creatività sotto la guida attenta di Elisabeth, che gli propone ogni volta un nuovo progetto di grande ispirazione.

Francesco è uno dei suoi più giovani allievi, e son 3 anni ormai che segue i suoi insegnamenti con grande passione. Artisticamente é maturato molto ed i suoi disegno sono sempre più sorprendenti.

L’arte è un talento innato e va coltivato, sarà Francesco poi a decidere come vorrà utilizzarlo da grande.

Sia io che Robert abbiamo vari esempi di talenti artistici in famiglia, geni di cui siamo purtroppo solo portatori e non beneficiari. La sorella di Robert, Maighread Tobin ha fatto della sua passione un successo ed e’ adesso un’artista rinomata in Irlanda. Chissà se Francesco seguirà la sua strada.

Il concorso

La passione e l’ambizione di Francesco hanno trovato terreno fertile con il concorso della Fondazione Prince Albert II di Monaco.

Francesco aveva deciso di vincere e ci ha messo tutta la sua energia ed entusiasmo. Nel suo Ipad sfogliava fotografie di Cavallucci Marini, con la matita faceva vari schizzi, decise i colori e la tecnica che avrebbe usato. Così, in un giorno di piena ispirazione, disegnò il suo Cavalluccio Marino.

La settimana del 22 febbraio La Fondation Albert II pubblicò su Facebook i 23 disegni concorrenti. Dopo solo due giorni il disegno di Francesco volò in testa distaccandosi di più di 100 punti dal secondo concorrente.

La notizia della sua vittoria ufficiale, proclamata da una giuria, arrivò la sera del 24 marzo, la gioia fu immensa. Quella sera faticò ad addormentarsi.

La campagna della Fondation Albert II “Salvate Il Cavalluccio Marino” si é conclusa il 25 marzo e attraverso la coordinazione dei 4 concorsi ed altre attività di raccolta di fondi, ha raggiunto il 183% dell’obbiettivo previsto (146 427 euro).

Un fantastico successo per l’ambiente, il cavalluccio marino, la spiaggia Larvotto a Monaco e per tutti noi.

Durante l’inaugurazione ufficiale, presieduta dal Principe Alberto, 4 targhe con i nomi dei vincitori dei 4 concorsi verranno istallate sul nuovo molo del Larvotto. Francesco è molto fiero del suo successo, gli ha dato sicurezza e confidenza in se stesso. Speriamo che la sua esperienza e quella degli altri bambini che hanno vinto e partecipato sia d’esempio e d’ispirazione per altri bambini.

Sono piccole vittorie che hanno un grande impatto sul loro futuro, senz’altro per l’ambiente, ma specialmente per se stessi.

 

 

L’Arte di Francesco Tobin pagina Facebook:

https://www.facebook.com/FrancescoTobin/

 

Le foto del servizio sono di Paul Oatway.