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Le cose che ci sfuggono


A primavera ci ricorda che le cose non sono immutate, ma cambiano continuamente. Il mondo soprattutto cambia, e noi dobbiamo seguire i suoi moti repentini. Per qualcuno è difficile: ho amici, straordinarie persone, che scrivono i loro libri, magari pubblicati da Mondadori o da Flammarion, ancora a mano, con la stilografica. E genitori i cui bambini a tre anni hanno già la «tablette», piccoli candidati alla dimenticanza della scrittura e della calligrafia.

Leggo in un libro del Cinquecento, intitolato “Le monde tel qu’il est”: “Come passano in fretta le mode, che nostalgia sento dei tempi passati. Questo mondo va troppo veloce per me, che sono affezionato alla mia vecchia carrozza, che strappa i sorrisi di coloro ce la cambiano ogni due anni...” Per la verità l’ottimo Geoffroy de la Martinière de Ramblin Sartois (1514-1598), scrittore e vignaiolo a Reims, strappa un sorriso anche a noi. Come dire, il mondo cambia, ma in fondo rimane lo stesso: troppo veloce per chi lo sta vivendo.

Il segreto è vivere con intensità il tuo presente, pensando che il giorno dopo sarà già “il passato”: rimarranno le cose scritte, i libri, i film. E proprio a loro abbiamo dedicato gran parte di questo numero della rivista. Dal Monte-Carlo Festival de la Comédie che anche quest’anno ha avuto un grandissimo successo di pubblico e di artisti, accorsi numerosi a questo appuntamento ormai obbligato. Fra di loro c’era Giancarlo Giannini, al quale dedichiamo al storia di copertina: cineasta, attore e scrittore.

Altri quattro scrittori sono protagonisti della ricca rubrica dedicata ai libri. E la cultura è anche il tema centrale del corposo riassunto delle attività alle quali il nostro ambasciatore nel Principato di Monaco, Antonio Morabito, ha dato vita: fra di esse, il Mese della cultura e lingua italiana, che in teoria dura appunto un mese, ma i suoi effetti benefici si estendono ben oltre ottobre, come dimostriamo nel servizio dedicato al tema.

C’è anche una bella intervista di Maria Bologna con Antonio Morabito, tutta da leggere, perché ci spiega la novità assoluta che rappresenta per noi, cittadini italiani residenti qui, la firma dell’accordo fiscale tra l’Italia e il Principato di Monaco, che metterà tante cose in chiaro, con beneficio di tutti.

Nella rubrica dedicata alla storia, troviamo due interessanti articoli. Il primo è su Monaco durante la seconda guerra mondiale e sul rapporto con la comunità ebraica durante quel diffiicle momento. Il secondo, firmato da Angela Durazzo, descrive l’evoluzione dell’architettura a Monaco attraverso un raro catalogo flatelico.

Un’attenzione particolare va riservata all’articolo di Antonio Margheriti, che ci parla dei santi e dei beati portatori di gravi handicap: una cosa che pochi di noi conoscono e che possiamo così approfondire. Infine, la rubrica dedicata alla casa degli italiani, ci regala due articoli, uno sulla storia del sale, con le rispettive ricette e un altro sul collezionismo di saliere antiche.

 

Mauro Marabini

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